Ho sentito un podcaster affermare che 2 Timoteo 3:15 — «[…] delle sacre Scritture, le quali possono darti la sapienza che conduce alla salvezza mediante la fede in Cristo Gesù» — significa che l’intera Bibbia è pensata per condurci alla nuova nascita attraverso la fede in Cristo.
Egli ha basato questa conclusione sul fatto che i versetti 16-17 dicono che «ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile […]» A suo avviso, tutta la Scrittura, in un certo senso, ha uno scopo evangelistico.
Mi sono chiesto se l’oratore intendesse davvero dire che ogni libro della Bibbia è utile per condurre qualcuno alla fede in Cristo per la vita eterna. Il Cantico dei Cantici tratta dell’amore coniugale. Non c’è nulla di evangelistico in quel libro. Il libro di Ester non menziona né il Messia né Dio. Una persona non potrebbe nascere di nuovo leggendo il libro di Ester. Lo stesso varrebbe per la maggior parte dei libri dell’Antico Testamento e per alcuni libri del Nuovo Testamento (ad esempio, Matteo, Marco, Luca, Filemone, 2 Giovanni, 3 Giovanni, Giuda).
Tuttavia, c’è un altro motivo per cui questa interpretazione di 2 Timoteo 3:15 è errata. In quel versetto, la parola «salvezza» non si riferisce alla rigenerazione ma alla liberazione dai falsi dottori e dalle loro false pratiche ed insegnamenti.
Ecco cosa ho scritto nel The Grace New Testament Commentary riguardo a 2 Timoteo 3:15:
La parola «salvezza» nel versetto 15 è meglio tradotta con «liberazione». Nel contesto si riferisce all’essere liberati con successo dalla persecuzione. Timoteo avrebbe avuto la vittoria in questa vita e nelle sue persecuzioni se avesse continuato a vivere per fede in Cristo.
Si noti che le Sacre Scritture sono in grado di dare a Timoteo la sapienza che conduce alla salvezza. Paolo non dice che egli possedesse già questa sapienza ma che potesse ottenerla. Si tratta di un tema ricorrente. Timoteo aveva bisogno quotidianamente della Parola di Dio per affrontare la persecuzione da parte dei malvagi. (Si confronti 4:18, dove la forma verbale è usata per riferirsi a Dio che libera Paolo dalle sue persecuzioni. L’unico altro uso della forma sostantivale si trova in 2:10, dove si riferisce alla liberazione di Israele dai suoi nemici e, in ultima analisi, alla sua glorificazione) (p. 1006).
Si confronti 2 Timoteo 3:15 con 1 Timoteo 4:16: «Bada a te stesso e all’insegnamento; persevera in queste cose perché, facendo così, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano». Timoteo poteva salvarsi dai falsi dottori e dai loro falsi insegnamenti e pratiche se avesse prestato attenzione a se stesso e alla dottrina. Poteva anche salvare i credenti di Efeso, insegnando la sana dottrina e rimanendo un esempio per il gregge.
L’intera Bibbia può infatti aiutarci a salvarci dai falsi dottori e dai loro falsi insegnamenti e pratiche, ma non tutti i libri della Bibbia rispondono alla domanda su cosa dobbiamo fare per avere la vita eterna.i
Concentratevi sulla grazia e non sarete preda dei falsi dottori e delle loro false dottrine e pratiche.
i Alcuni potrebbero obiettare che 2 Timoteo 3:15 dichiara che questa salvezza è «mediante la fede in Cristo Gesù». Questo non significa forse che si sta parlando di rigenerazione? No. Sebbene la salvezza dalla condanna eterna avvenga per mezzo della fede in Cristo (Ef 2:8-9), lo stesso vale per la salvezza dai falsi dottori. La vita cristiana si vive per mezzo della fede in Cristo (Ga 2:20). La liberazione dai falsi insegnamenti avviene certamente per mezzo della fede in Cristo. Se distogliamo lo sguardo da Cristo, diventiamo facile preda dei falsi dottori.
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Bob Wilkin (ThM, PhD, Dallas Theological Seminary) è il Fondatore e Direttore Esecutivo della Grace Evangelical Society e co-presentatore del programma Radio Grace in Focus. Vive a Highland Village, Texas, con sua moglie Sharon. I suoi ultimi libri sono Faith Alone in One Hundred Verses e Turn and Live: The Power of Repentance.







